Sigarette elettroniche: liquidi e atomizzatori

Una delle più valide alternative per smettere di fumare o, almeno, cercare di ridurre il consumo è sicuramente acquistare una sigaretta elettronica. Se pur abbastanza combattuta la diatriba sulla veridicità dell’effetto benefico di questa tecnologia, il mercato delle sigarette elettroniche è davvero in rapida ascesa. L’acquisto di questo dispositivo elettronico comporta una spesa iniziale leggermente maggiorata rispetto al semplice pacchetto di sigarette. Ma, a parte delle piccole spese dovute a dei possibili malfunzionamenti, una volta comperata, gli acquisti si limiteranno ai diversi tipi di liquidi e atomizzatori. Vediamo tutte le diverse tipologie e caratteristiche di questi prodotti.

Liquidi per sigarette elettroniche

Di diverse fragranze, i liquidi conferiscono alla sigaretta elettronica una piacevole versatilità in termini di aromi e profumi. La loro scelta per il fumatore assume un grandissimo rilievo non solo per la fragranza di gradimento ma anche per il livello di nicotina presente nella miscela. Infatti, un altro vantaggio del dispositivo è la possibilità di scegliere la percentuale di nicotina presente nel liquido. Le miscele sono composte da glicerina vegetale, glicole propilenico aromi e se si desidera, nicotina. Ma come scegliere il liquido più adatta al proprio gusto? come per dei vestiti, si provano diverse mescerle finché non si trova la candidata perfetta. In commercio sono disponibili boccette di diversa capacità, partendo da 5 ml fino ai 50 ml. Per chi si cimenta nel primo utilizzo della sigaretta elettronica e non ha ancora le idee chiare sul liquido migliore conviene comprare boccette più piccole. Scelto il liquido si possono acquistare anche boccette più grandi per evitare di ricaricare spesso il serbatoio della sigaretta. Per i più esperti, invece, è possibile cimentarsi nella preparazione fai da te delle miscele giocando sulle percentuali dei componenti fondamentali dei liquidi.

Atomizzatori per sigarette elettroniche

L’atomizzatore permette la vaporizzazione del liquido presente nel serbatoio della sigaretta. Attivato attraverso un tasto o per mezzo della depressione esercitata dallo svapatore quando aspira dal bocchino, l’atomizzatore garantisce quindi la funzionalità della eCigarette. Il principio fisico su cui si basa il funzionamento dell’atomizzatore è l’effetto joule. La resistenza all’interno del serbatoio viene scaldata attraverso il passaggio di corrente generata dalla batteria. La temperature tipiche di un atomizzatore possono toccare picchi di 160°C. Sul mercato esistono due diverse tipologia di atomizzatori: delicato o debole e forte. La classificazione è fatta in base al potere aspirante del fumatore. Se si decide di optare per un tiro deciso conviene installare un atomizzatore forte e viceversa. Inoltre, un atomizzatore debole, a differenza di quello forte, genera meno vapore durante la svapata ed è da consigliare a fumatori che prima di aspirare il vapore nei polmoni trattengono, se pur per pochissimo, il vapore nella bocca.

Mercato B2B delle sigarette elettroniche

Il crescente uso delle sigarette elettroniche ha dato vita ad un mercato florido riguardo agli accessori e i kit relativi a questo dispositivo. Oggi sono facilmente disponibili in internet siti che si occupano della vendita di questi accessori a prezzi outlet sia per commercianti che per semplici acquirenti. Un esempio lo sono i siti: ODSE e nsnvaping che forniscono ogni giorno nuove offerte sui prodotti sopracitati.

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