L’AIMEexpo vs EICMAexpo

In Florida, precisamente ad Orlando, si è tenuta l’unica fiera rimasta nel panorama americano finanziata dal Motocycle Industry Council, e cioè l’American International Motorcycle Exposition che anche quest’anno ha riscosso un grande successo, con un aumento del I0% degli ingressi, ma con una serie di critiche da parte degli addetti del settore. Come accade per l’EICMA di Milano, due giorni sono riservati agli operatori e alla stampa, mentre le altre giornate sono aperte al pubblico.

L’AIMExpo di Orlando si è mostrata in grado di poter fare la differenza in un mercato che dopo la crisi del 2009 non si è mai davvero ripreso. Complice di questo successo sono state le anteprime mondiali e nazionali a livello di moto e prodotti affini con una copertura mediatica eccellente, per la presenza di molti personaggi di spicco del motociclismo come Wayne Rainey, Malcolm Smith e molti altri piloti nazionali.

Ovviamente non sono mancate le critiche per via dell’estrema vicinanza con l’evento milanese che ha prodotto inevitabilmente un’aspettativa minore, visto e considerato che le maggiori novità sono già state presentate. Ragion per cui secondo gli addetti del settore l’AIMEexpo, malgrado i suoi numeri corrispondenti ai numerosi biglietti staccati, dovrebbe ridimensionare il suo taglio e proporsi come una perfetta alternativa alle esposizioni fieristiche ufficiali riservate solo agli esperti del settore.

Anche perché ormai il mercato americano è cambiato e dunque gli operatori preferiscono restare in negozio e cercare di vendere il più possibile prima che il mercato vada in letargo per l’inverno. In siffatto contesto sociale sarebbe auspicabile che l’AIMExpo diventi quindi un motoraduno estivo, organizzato unicamente con lo scopo di essere un grande show per il pubblico che può vedere praticamente le potenzialità dei modelli presentati durante la selezione ufficiale.

Questo progetto ridurrebbe il peso e la pressione degli organizzatori disposti a tutto pur di allestire dei mega stand per impressionare il pubblico, ma non solo con questa nuova progettualità gli espositori potrebbero concentrarsi sugli aspetti commerciali e le relazioni con i dealer, che a loro volta si troverebbero in un ambiente più consono per fare del business.

Fonte: http://sosmotori.com/

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