Cos’è e come funziona la pistola elettrica per la difesa personale

La difesa personale è un argomento sempre attuale, tra le varie attrezzature che si possono usare per tenere a sicuro se stessi da persone malintenzionate c’è la pistola elettrica, può essere usata dai militari e dalle forze dell’ordine per bloccare un aggressore o un violento.

La pistola elettrica è un’arma che invece di utilizzare i proiettili, emana una scossa elettrica che rende innocua una persona malintenzionata, non la uccide e nemmeno ferisce, si limita a stordirle e immobilizzarla.

Il sistema è studiato in modo che le forze dell’ordine abbiano il tempo di bloccare il delinquente o eventualmente di fermare un complice che possa andare a chiedere aiuto.

Come funziona la pistola elettrica?

Il funzionamento della pistola elettrica si basa su un segnale elettrico che viene lanciato contro il corpo, attraverso due piccole sonde molto simili a delle freccette attaccate a un filo, sono efficaci sia sulla pelle nuda che sui vestiti.

Le pistola elettrica difesa personale funziona fino a 10 metri, permettendo di agire anche ad una certa distanza senza doversi avvicinare troppo alla persona col rischio di essere aggrediti e feriti. Funzionano grazie a due batterie a litio.

Alcuni si sono chiesti se questa pistola sia pericolosa, degli studi fanno affermato di no, per essere efficaci, gli impulsi non devono essere potenti ma ravvicinati tra di loro, sono i bassa intensità ma con un ritmo di ogni 5 microsecondi.

La corrente sparata è di 0.0021 Ampere, un valore davvero molto piccolo ma efficace nella brevissima distanza, gli impulsi provocano l’effetto di immobilizzare il corpo ma sono innocui per la salute.

Chi ha inventato la pistola elettrica

La pistola elettrica è stata inventata negli Stati Uniti, viene chiamata Taser, che è l’acronimo di «Thomas A Swift’s Electronic Rifle», ovvero, il fucile elettronico di Tom Swift, ma chi era?

Si tratta del protagonista di uno storico e famoso fumetto di avventura, il nome è quindi un tributo all’eroe di fantasia americana, il cui merito è quello di aver introdotto un arma con un impatto distruttivo meno violento rispetto allo sparo di una pistola a pallottole.

La pistola elettrica è legale in Italia?

In Italia non è ancora consentito utilizzare la pistola elettrica, né a privati e né alle forze dell’ordine, nel 2014 è stato approvato un emendamento che ne consentiva la sperimentazione per i reparti mobili, ma non è mai stato applicato.

Per cui, chi dovesse possedere un dissuasore elettrico verrebbe denunciato per porto d’arma abusiva, tuttavia, è possibile, in caso di situazioni particolarmente pericolose della propria incolumità fisica, di utilizzare qualsiasi cosa, anche una pistola elettrica, per legittima difesa, ma ugualmente bisognerà dimostrare per quale motivo si era in possesso di un arma illegale.

In Italia è possibile utilizzare lo spray irritante al peperoncino unicamente per scopi di legittima difesa, ma se la bomboletta non dovesse corrispondere agli standard di legge, risulterebbe un’arma impropria e illegale e la persona verrebbe incriminata, per cui è importante avere sempre e solo armi omologate e approvate dallo Stato Italiano.